MAR 17 aprile 2018 / 21:00

Common Futures, Common Music: per Icon Design Talks il party inaugurale firmato elita

Il party d’apertura di Icon Design Talks con il live di Dj AJ Kwame aka Peter Adjaye e Richmond Kessie aka Chief Commander Yaaba

di Redazione Elita
Design Eventi Musica · 10 aprile 2018

Per la Design Week 2018 si rinnova la collaborazione tra elita ed Icon Design. 

Tra il 17 ed il 21 Aprile Icon Design presenta Icon Design Talks: il design, l’architettura e le grandi sfide che dovremo affrontare in un prossimo futuro.

Icon Design Talks nasce con l’idea, comune al magazine Icon Design, di mettere l’uomo – progettista e designer – al centro del racconto. Un concept che ha permesso alla rivista diretta da Michele Lupi di ritagliarsi in circa tre anni di vita, un suo spazio ben definito all’interno del panorama editoriale di settore.

Il tema individuato e sviluppato per i talks di quest’anno  è il Common Future, lo stesso scelto per identificare le attività che si alterneranno nel corso del 2018 all’interno dell’Innovation Design District di Milano. Quali saranno le sfide che dovremo affrontare nel prossimo futuro? Quali i temi e quali le soluzioni? Il ciclo di incontri a cartellone, risponderanno a questi quesiti, andando a toccare temi e settori merceologici diversi.

I Talks si svolgeranno nella maggior parte dei casi presso Microsoft House, nel cuore del quartiere Porta Volta, all’interno degli spazi progettati da Herzog & De Meuron. Special Event, e Masterclass, invece, si terranno presso il Palazzo del Cinema Anteo mentre il Volvo Studio ospiterà due eventi legati al tema della mobilità, della sicurezza e del rapporto tra città e automobile.

La kermesse si apre il 17 Aprile con l’intervento di due personaggi che rappresentano il futuro che aspetta di essere raccontato e il passato che non invecchia: un incontro con l’architetto David Adjaye e una masterclass con il Maestro Guido Canali.

L’intervento di Sir David Adjaye, architetto ghanese con base a Londra che con i Museo della Storia Afro-Americana ha vinto il Design of the Year per il 2017, verterà sulla capacità narrativa dell’architettura: “Un progetto si fa narrazione” spiega lo stesso Adjaye “quando tocca aspetti profondi della condizione umana e si fa punto di incontro per molteplici interpretazioni della storia”.

L’architetto Guido Canali in oltre cinquant’anni di attività ha analizzato, progettato e in alcuni casi restituito non solo un numero importantissimo di opere architettoniche ma anche il rapporto tra queste e il paesaggio che le ospita. La Lectio Magistralis in programma nel pomeriggio del 17 Aprile all’Anteo, sarà un excursus sui lavori dello Studio, lavori che verranno illustrati a dimostrazione della “filosofia del non accontentarsi”, presupposto fondamentale, spiega lo sesso Canali, perché i progetti non invecchino.

In serata l’evento musicale programmato da elita, con la performance live di Dj AJ Kwame aka Peter Adjaye e Richmond Kessie aka ‘Chief Commander Yaaba’, due artisti di base a Londra che vantano una lunghissima carriera nella city multiculturale: sottolineeranno in musica, tra ritmiche afrobeat ed rime improvvisate, il tema dell’influenza della cultura africana in occidente. 

In apertura di serata il dj set di Alioscia Bisceglia aka BBDAI, leader dei Casino Royale che in consolle propone una selezione ideale per introdurre i due ospiti, tra dub, funk ed afrobeats. 

Nei giorni successivi si alterneranno numerosi talks con studi di design e di architettura, italiani e internazionali (Giulio Iacchetti, Patricia Urquiola, Mario Cucinella, Andrea Boschetti, Ron Gilad, Konstantin Grcic, Atelier Biagetti, Studio Swine, Stefan Diez, Michael Anastassiades, Studio Formafantasma, Armand Louis di Atelier Oï, Michele Brunello di Dontstop Architettura) e troverà spazio anche un dibattito sul ruolo delle scuole di design in Italia e oltreconfine. Dal mondo dello sport –  con Giolvanni Soldini e Hervé Barmasse – si trasleranno concetti universali, fondamentali anche nel mondo della progettazione: l’identificazione dell’obiettivo e la capacità di “cambiar rotta” pur di raggiungerlo.

Cinque giorni che nascono con l’obiettivo di raccontare per stimolare e per rimettere la città di Milano al centro di un dibattito culturale aperto e condiviso.

Il ciclo di eventi, qui il programma completo, si chiuderà sabato 21 Marzo con un altro evento di grandissimo spessore: l’incontro tra Hans Ulrich Obrist, direttore artistico delle Serpentine Galleries a Londra e tra i più influenti curatori al mondo, e Stefano Boeri, Presidente della Triennale di Milano e architetto.

Dall’arte al design, all’architettura al cinema e così via abbracciando tutti gli ambiti della creatività e del sapere, Obrist e Boeri, ripercorrendo le loro esperienze sul campo, affrontano il tema della curatela come vero e proprio atto del prendersi cura degli spazi urbani, siano essi pubblici o privati, all’aperto o al chiuso.

L’ingresso agli eventi di Icon Design Talks sarà accessibile effettuando la registrazione qui: eventi.icondesign.it

Elita ti regala due inviti per il party del 17 aprile, partecipare è semplice, clicca qui e iscriviti al form.

microsoft house milano